Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie.
Giuseppe Ungaretti
"Se il mondo è composto di sofferenza, questo accade perché è, essenzialmente, libero.
La sofferenza è la conseguenza inevitabile del libero gioco delle parti del sistema.
Tenuto conto delle caratteristiche dell'epoca moderna, l'amore non può manifestarsi quasi più: ma l'ideale dell'amore non è diminuito.
Di qui una discordanza ideale/reale particolarmente evidente, fonte particolarmente ricca di sofferenze."
Michel Houellebecq
18.11.09
4.11.09
Il mio canto popolare
Vabè, c'hanno fregato!
Questo lo capiamo
Ma poi, chi è stato?
Mica lo troviamo
Tra languide pasionarie
di Mr B
E squallide primarie
del PD
2.11.09
Ho visto le menti migliori...
Le mie impronte digitali
prese in manicomio
hanno perseguitato le mie mani
come un rantolo che salisse la vena della vita,
quelle impronte digitali dannate
sono state registrate nel cielo
e vibrano insieme
ahimè
alle stelle dell'Orsa maggiore
Alda Merini
Milano, 21 marzo 1931 - Milano, 1 novembre 2009
31.10.09
Tolleranza zero
Avrei voluto dire qualcosa su Stefano Cucchi. Poi, come il più delle volte, mi sono accorto che l'umanità non ne sarebbe risultata granché arricchita. Ma il silenzio è colpevole, come diceva Pasolini. E allora...
30.10.09
- Il concetto di gustoso e disgustoso, ma chi lo ha stabilito?
- Famme capì... ma che ce voi convince, che la merda è bbona?
- Sì, al limite!
Compagni di scuola
Per venire - in senso figurato - alla questione del pene e della vagina - o del cazzo e della fregna, se preferite: già la congiunzione disgiuntiva mi sembra sufficientemente rivelatrice di come stiamo messi culturalmente, se di cultura può parlarsi. La dice lunga, cioè, sull'obbligatorietà delle scelte sessuali. E quindi della loro falsa libertà: falsa in quanto concessa, ed entro limiti ben precisi.